• CITOZEATEC, LEADER NELLA RICERCA ENZIMOLOGICA BIODINAMICA

 “La trasformazione dell’energia è la primaria funzione degli esseri viventi”

P. Ferorelli

 

La Citozeatec per le sue attività di ricerche enzimologiche è stata inserita nel registro FDA US- Food and Drug Admnistration Food Facility Registration

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INFLUENZA: IL PERICOLO E’ NELL’ARIA E SI TRASMETTE ANCHE CON LE MANI INAVVERTITAMENTE PORTATE A CONTATTO CON LE MUCOSE DI BOCCA, NASO E OCCHI

TENIAMO PRONTO CITOZYM!

Il sistema orecchie/naso/bocca/faringe/laringe, massimamente esposto ad infezioni aerotrasmesse, è accomunato da una continuità anatomico-funzionale con una mucosa su cui i preparati biodinamici sono particolarmente attivi, anche per applicazioni locali o aerosoliche (soluzione di Citozym al 50% di fisiologica).
Come tutti i Virus anche quello responsabile dell’Influenza, soggetto a continue mutazioni, penetra nelle nostre cellule e “comanda” la produzione degli enzimi che serviranno alla sua esponenziale moltiplicazione: la stimolazione dei nostri enzimi, messa in atto dalla Terapia Complementare Enzimatica con biodinamici è in grado di ostacolare il processo infettivo, rappresentando una valida prevenzione o, nei casi conclamati, una efficace terpia per abbreviare significativamente il decorso della malattia. Quando i virus attaccano le nostre cellule, riprogrammano a proprio vantaggio il metabolismo, che cessa di seguire vie fisiologiche per mettersi a “costruire” nuovi virus, sintetizzando enzimi e componenti strutturali virali, fino a quando l’immunità non prenderà il sopravvento, riportando alla normalità.
Citozym e gli altri preparati biodinamici previsti dal protocollo agiscono in termini di terreno, riattivando enzimi fisiologici bloccati dall’attacco virale, con risultati sorprendenti in pochi giorni.
La riflessione che sorge spontanea è che, con analogo meccanismo, la Terapia Complementare Enzimatica può essere considerata strategia di terreno in tutte le malattie virali, sia pure con tempi diversi: dall’effetto nelle manifestazioni labiali di Herpes virus, apprezzabili in poche ore, a quelli su patologie ben più gravi, quale l’Epatice C cronica, apprezzabili dopo alcune settimane di terapia, come ben evidenziato da recenti pubblicazioni universitarie internazionali.
Riportiamo qui di seguito estratto da un articolo della Dott.ssa Simonetta Adamanti (Pianeta Salute 189, novembre 2016, pag.48-50)
 
Infezioni virali aerotrasmesse
 

L’influenza ha picchi stagionali e si presenta ogni anno, alle nostre latitudini, prevalentemente nel periodo dicembre-febbraio. Il denominatore comune di queste patologie invernali è l’origine virale: a differenza dei batteri i virus non hanno una vera “vita propria”, essendo frammenti di acido nucleico che “parassitano” a proprio vantaggio le nostre cellule, utilizzando le strutture preposte alla sintesi di enzimi e proteine strutturali umane a proprio esclusivo uso, fintanto che l’immunità non prende il sopravvento. Il Contagio avviene direttamente per aerotrasmissione: starnuti, tosse e goccioline di saliva permettono il passaggio diretto dei virus da un organismo all'altro.  Il contagio può avvenire anche indirettamente, dando la mano o toccando oggetti contaminati, poi portando le mani al naso, alla bocca o anche agli occhi: per questo è fondamentale lavarsi bene le mani ed evitare di portarle al viso dopo essere stati a contatto con persone o oggetti. Viceversa per evitare di contagiare altri se si è colpiti da raffreddore (o influenza,) è bene portare un fazzoletto alla bocca quando si starnutisce o si tossisce. Il picco di contagiosità si verifica nei primi 2-3 giorni di malattia, mentre dopo il terzo giorno il rischio di contagio è molto basso. L’influenza è sostenuta da tre tipi i Virus appartenenti alla famiglia Orthomyxoviridae A,B. e C:  Influenza A e C infettano diverse specie, mentre l'Influenza B quasi esclusivamente infetta l'uomo. I virus A e B presentano in superficie 2 glicoproteine: Emoagglutinina (H) e Neuroamidasi (N), da cui le varie combinazioni. L’aspetto più caratteristico dei Virus responsabili di infezioni aerotrasmesse è la continua tendenza a mutare.

Fattori di rischio
Sbalzi di temperatura e qualsiasi stress diminuiscono la resistenza alle infezioni abbassando le difese immunitarie. Per l’influenza Osservatori internazionali sono in grado, con buon livello di probabilità, di consentire la messa a punto di vaccini che, per svariati motivi non hanno comunque utilizzo generalizzato. Il rischio di contagio e di complicazioni aumenta nei soggetti debilitati e in bambini ed anziani.

Sintomi
Naso chiuso e gocciolante, congestione nasale, gola irritata, a volte febbre, tosse, emicrania, raucedine, dolori muscolari, ingrossamento dei linfonodi nel collo sono i sintomi tipici del raffreddore, mentre un improvviso rialzo termico, spesso preceduto da brividi e spossatezza, sono il tipico esordio dell’influenza che, salvo complicazioni, normalmente si risolve in qualche giorno nei soggetti che abbiano cura di restare a letto, con adeguata assunzione di liquidi e, solo in casi di eccessivo rialzo febbrile, con ricorso ad antipiretici. La febbre infatti, quando non supera la temperatura di 40 gradi circa, deve essere considerata come una normale risposta difensiva dell’organismo, che può accelerare la guarigione.

Cura
Farmaci antivirali sono stati proposti per il trattamento dell’influenza (zanamivir, oseltamivir) ma, oltre ad avere effetti collaterali potenzialmente importanti, il meccanismo temporale diagnosi/reperimento del farmaco/inizio dell’assunzione, comporta inevitabilmente che la “carica virale”, cioè il numero di virus presenti, sia talmente elevata da rendere scarsamente efficace il loro impiego. Quanto alla vaccinazione antiinfluenzale non entriamo specificatamente nel merito, rimandando al Curante e ad altre sedi la discussione di opportunità, in considerazione che una vasta fascia della popolazione non si sottopone ai programmi vaccinali, per motivazioni diverse.

Rimedi popolari e Medicina alternativa:
Tisane e brodo, soprattutto di pollo, venivano consigliati nel passato per curare il raffreddore: in effetti la presenza di amminoacidi solforati (cisteina) può esser d’aiuto nel combattere l'infezione. Nelle tradizioni etniche ricordiamo il latte-miele, il succo di limone con vino bianco, il vin brulé e la vodka al pepe nero dei popoli slavi. Agrumi, aglio, miglio, salvia, sedano, frutti di bosco, fragole, castagne, germe di grano, sono solo alcuni tra gli alimenti ai quali la medicina naturale attribuisce proprietà contro il raffreddore. Tisane di eucalipto, menta, timo ed estratti di Echinacea, vengono impiegati per curare infezioni delle vie aeree superiori in genere e recentemente l’assunzione preventiva di colostro di origine bovina ha evidenziato significativi effetti protettivi in termini di suscettibilità all’influenza. Rimedi omeopatici sono proposti soprattutto nei paesi dove questa disciplina incontra maggior successo. Resta però il fatto che una terapia causale non esiste: anche l’assunzione massiva di Vitamina C non sembra avere alcun valore curativo, sebbene a livello preventivo un adeguato apporto sia importante per le difese immunitarie.

La proposta biodinamica Influenza:
grande interesse sta destando la disponibilità di protocolli preventivi e terapeutici fondati sulla Terapia Complementare Enzimatica. L’influenza in arrivo nella stagione invernale 2016/2017 sarà probabilmente più aggressiva secondo le stime dell’Istituto Superiore di Sanità, perché due virus (A/Hong Kong e B/Brisbane) hanno subito mutazioni e questo può predisporre ad una maggiore diffusione della malattia. Il primo caso è stato isolato a Parma in autunno e riguarda un piccolo immigrato di tre anni. Come tutti i virus anche il virus influenzale entra nelle nostre cellule e “comanda” la produzione degli enzimi che servono alla sua moltiplicazione: il “senso” dell’approccio biodinamico è quello di sbrrargli la strada, stimolando in modo naturale i nostri enzimi. Il protocollo in tabella è ricavato dal sito Citozeatec, Azienda italiana che ha legato il suo nome alla ricerca enzimologia biodinamica.

Influenza

Prevenzione

Tutti i giorni, per almeno 20-25 gg.: 

• 10 ml di Citozym al mattino, prima di colazione. Diluire in una tazzina di acqua calda da bere a sorsi. 

• 10 ml di Citozym alla sera, prima di coricarsi. Diluire in una tazzina di acqua calda da bere a sorsi.  
In caso di influenza conclamata: 
Fino a risoluzione 

• 5 ml di Citozym ogni ora dalle 8 alle 18 

• al mattino sciogliere 1 stick di Ergozym Plus con 1 stick di Propulzym in una tazza di acqua calda e bere alla temperatura più alta possibile 

• 20 ml di Citozym sciolti in un bicchiere di acqua alla sera prima di coricarsi 
Disinfezione delle vie nasali. Procedere per 3 giorni consecutivi:
• Introdurre 1 goccia di Citozym per narice ed attendere 15 secondi, soffiare il naso e liberarsi dal muco. Ripetere l’operazione fino al raggiungimento graduale di 5 gocce per narice 
Aerosol.

Procedere per 3 giorni consecutivi: 

• Miscela al 50% di Citozym e soluzione fisiologica da utilizzarsi con apparecchiature a pistoncino (max. 4cc + 4cc)  


Se la persona è soggetta a frequenti ricadute si consiglia di favorire il rinforzo della reattività immunitaria proseguendo con:


DAL 9° AL 30° GIORNO 

• 20 ml di CITOZYM sciolti in un bicchiere di acqua al mattino prima di colazione 

• al mattino, a colazione, 1 stick di ERGOZYM PLUS 

• 20 ml di CITOZYM con 1 stick di PROPULZYM sciolti in un bicchiere di acqua alla sera prima di coricarsi 


Protocollo di Terapia Complementare Enzimatica salvo diverso parere del Curante (gli Integratori Alimentari Biodinamici non sono farmaci)

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ATTIVITA' CITOZEATEC

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    Video del canale Youtube CITOZEATEC

    CITOZEATEC è una Azienda nata nel 2006 che utilizza le più avanzate Biotecnologie Industriali a Conversioni Enzimatiche sequenziali per produrre i propri Integratori Alimentari che vengono definiti Biodinamici grazie alla loro capacità di favorire i metabolismi bio-energetici intracellulari (Ciclo di Krebs, Glicolisi, Gluconeogenesi, Ciclo dell'Urea, ecc.) che sono fondamentali per tutti gli altri metabolismi della cellula.