ANTIOSSIDANTI E RIDUZIONE DEL COLESTEROLO

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ANTIOSSIDANTI E RIDUZIONE DEL COLESTEROLO

combattere colesteroloL'azione del Citozym è risultata essere fortemente antiossidante con una notevole riduzione delle specie reattive dell'ossigeno (ROS), con un alto incremento degli enzimi antiossidanti endogeni in riferimento agli enzimi catalasi (CAT), superossidodismutasi (SOD), e Glutatione (GSH).

A fronte di questi risultati si può ipotizzare che gli effetti sull'ossidazione del colesterolo, in particolare delle LDL a livello endoteliale, possa essere ostacolato dall'attività del prodotto in concentrazioni ottimali, poiché la formazione della placca ateromasica è dovuta in buona parte all'ossidazione delle LDL nell'intima delle arterie.

Uno studio appropriato, in vivo ,potrà permettere di valutare l'entità dell'effetto protettivo dal colesterolo a livello dell'intima delle arterie e di conoscere i risultati della prevenzione prodotta dalla somministrazione del Citozym.

In Italia, secondo i dati raccolti tra il 1998 e il 2002 dal Proaetto Cuore, che misura i fattori di rischio cardiovascolare in campioni di pooolazione adulta (uomini e donne di età compresa fra 35 e 74 anni), il 21% degli uomini e il 23% delle donne è ipercolesterolemico (ha cioè il valore della colesterolemia totale uguale o superiore a 240 mg/dl, oppure è sotto trattamento specifico), mentre il 37% degli uomini e il 34% delle donne è in una condizione definita border line (colesterolemia totale compresa fra 200 e 239 mg/dl).

Nella pooolazione anziana (uomini e donne di età compresa fra 65 e 74 anni), il 24% degli uomini e il 39% delle donne sono ipercolesterolemici; il 36% degli uomini e il 38% delle donne è kiorder line.

Oltre agli anziani, le donne in menooausa (età media 62 anni) costituiscono una classe particolarmente a rischio di ipercolesterolemia: in Italia, il 36% delle donne in menopausa ha il valore della colesterolemia totale uguale o superiore a 240 mg/dl, oppure è sotto trattamento farmacologico specifico, mentre il 38% è in una condizione borderline.

Per quanto riguarda il trattamento farmacoloaico, nel nostro Paese, considerando tutti gli uomini ipercolesterolemici solo il 13% è trattato in modo adeguato (cioè a dire che sotto trattamento, la colesterolemia totale è inferiore a 240 mg/dl), mentre il 5% in modo non adeguato ( sotto trattamento, il valore della colesterolemia totale rimane superiore a 240 mg/dl). Il restante 81% dichiara di non essere sottoposto ad alcun trattamento farmacologico.

Tra le donne ipercolesterolemiche, il 9% è trattato in modo adeguato, il 6% in modo non adeguato e 1'85% dichiara di non essere sottoposto ad alcun trattamento farmacologico.
Infine in Italia, il 25% degli uomini e il 35% delle donne dichiara di avere almeno un familiare che soffre di ioercolesterolemia.

Sulla base dei dati 2009 del sistema di sowealianza Passi che rileva, tramite intervista telefonica, informazioni da campioni di popolazione tra 18 e 69 anni, al 79% della popolazione la colesterolemia è stata misurata almeno una volta nella vita e la percentuale di coloro a cui è stata fatta una diagnosi di ipercolesterolemia è pari al 24%.

Le differenze interregionali sono statisticamente significative, sia per la misurazione della colesterolemia almeno una volta nella vita (si va dal 67% della Basilicata a1Ir89% Molise) sia per la diagnosi riferita di ipercolesterolemia (si va dal 16% della Campania al 29% delle Asl della Calabria).

Il 29% degli ipercolesterolemici dichiara di essere in trattamento farrnacologico.
I n conclusione la presenza sul mercato di un prodotto atto a prevenire e ad abbassare i valori della colesterolemia, senza effetti citotossici, incontrerebbe un ampia richiesta da parte del pubblico.

 

Video del canale Youtube CITOZEATEC

CITOZEATEC è una Azienda nata nel 2006 che utilizza le più avanzate Biotecnologie Industriali a Conversioni Enzimatiche sequenziali per produrre i propri Integratori Alimentari che vengono definiti Biodinamici grazie alla loro capacità di favorire i metabolismi bio-energetici intracellulari (Ciclo di Krebs, Glicolisi, Gluconeogenesi, Ciclo dell'Urea, ecc.) che sono fondamentali per tutti gli altri metabolismi della cellula.